Scommesse e probabilità

Conoscere alcune basi di statistica è fondamentale per chi vuole approcciare le scommesse in ottica professionale. Vediamo alcuni concetti basilari:

Probabilità

La probabilità di un evento è data dal rapporta tra i casi favorevoli ed il numero di casi possibili (presupponendo che siano tutti certi e possibili);

La formula è la seguente:

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Vediamo alcuni esempi: 

  • il caso che esca il due di bastoni da un mazzo di carte si calcola rapportando i casi favorevoli (1) con quelli possibili (40) quindi 1/40 ossia il 2.5% (1/40 = 0.025 x 100);
  • il caso che esca un numero divisibile per 5 nella tombola si calcola rapportando i casi favorevoli (18) con quelli possibili (90) quindi 18/90 ossia il 20% (18/90 = 0.2 x 100)

 

Valore atteso

Il Valore atteso, che viene chiamato anche media o speranza matematica della distribuzione di una variabile casuale, è un indice di posizione. Il valore atteso di una variabile casuale rappresenta il valore previsto che si potrà ottenere in un gran numero di prove. Con la locuzione “gran numero di prove” s’intende un numero sufficientemente grande di prove così che sia possibile prevedere, mediante la probabilità, le frequenze relative dei vari eventi.

Anche in questo caso vediamo alcuni esempi: 

  • Supponiamo di scommettere a testa e croce, vincendo 12 euro ogni volta che l’esito è “testa” e perdendone 10 ogni volta che l’esito è “croce”. Facciamo 10 lanci presupponendo che le probabilità siano del 50%, quindi 5 volte testa e 5 volte croce: nel primo caso vinciamo 60€ (5*12€), nel secondo caso perdiamo 50€ (5*10€), arrivando alla fine dei nostri lanci ad avere vinto 10€ (60€-50€). Questi 10€ equivalgono ad un Valore atteso di 1€ (10€/10 lanci), valore POSITIVO equivalente  ad una percentuale del 10%, quindi, per quel che ci riguarda, ASSOLUTAMENTE da giocare in caso di scommessa.
  • Ovviamente, nell’esempio precedente, se avessimo vinto 8 euro con esito “testa” e perso 10 con esito “croce” il valore atteso sarebbe stato negativo: (5*8€=40€) di vittorie e (5*10=50€) di sconfitte avremmo rimesso 10€, con un valore atteso di -1€ (-10%).
  • Nel caso in cui il valore atteso fosse stato 0 (10€ per testa e 10€ per croce) un gioco si definisce “equo”.

I concetti di probabilità e di Valore atteso sono fondamentali per capire come i bookmakers si creano un vantaggio nei confronti degli scommettitori, oltre a farci afferrare quanto e se una scommessa è profittevole.

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