Perdite e responsablità

Iniziamo chiarendo un concetto fondamentale: la sfortuna NON ESISTE! 

Quello che noi chiamiamo sfortuna è un fenomeno statistico, la VARIANZA, che altro non sarebbe che lo scostamento di un evento dalla sua probabilità media.

Facciamo un esempio con la moneta: la probabilità media che esca testa è del 50%, quindi, se noi lanciassimo 10 volte una moneta, dovremmo aspettarci di avere l’esito “testa” 5 volte. In realtà potrebbe accadere che tale esito si verifichi 2 o 3 volte oppure 8 volte: la differenza tra la probabilità media (5) e quella che si verifica ( 2 o 3 oppure 8) è la Varianza.

Detta varianza può essere POSITIVA nel caso in cui gli eventi a noi favorevoli siano maggiori della loro media (lancio 10 volte e vinco 7) oppure NEGATIVA in caso contrario (lancio 10 volte e vinco 3).

In un’ottica di lungo periodo la varianza tende ad avvicinarsi alla probabilità media del verificarsi dell’evento: significa che, ad esempio, lanciando la moneta cento milioni di volte, si verificheranno degli esiti molto vicini al 50%.

Questo  concetto deve farci capire 2 cose fondamentali:

  1. la responsabilità di quello che scommettiamo NON è legata al caso ma dipende da noi e da come analizziamo le quote di un incontro;
  2. dobbiamo imparare ad accettare le perdite perché navighiamo continuamente nell’incertezza dell’evento e possiamo incorrere in una lunga fase di varianza negativa.

Date queste premesse, possiamo evidenziare i concetti fondamentali per affrontare in modo professionale l’attività di scommettitore:

ANALISI DELLE QUOTE stando molto attenti a individuare il VALORE (Value) di una quota, ossia il fatto che quella quota che sto giocando sia superiore alla possibilità statistica che quell’evento si verifichi.

GESTIONE DELLA CASSA rispettando in maniera metodica il fatto di scommettere solo una percentuale ben definita della Cassa;

GESTIRE LA VARIANZA NEGATIVA cercando di evitare il più possibile momenti di Tilt o di sconforto che possono mettere a rischio la nostra Cassa.

A questi elementi aggiungeremo il mantra di GIOCARE IN SINGOLA, poiché, come vedremo, le multiple moltiplicano esponenzialmente l’aggio dei bookmakers.

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