Betting Betting Exchange Strategie Betting Exchange

Strategie betting exchange sempre vincenti!!!

Come scegliere dunque delle strategie di betting exchange (oppure che siano relative ad una scommessa tradizionale non cambia la sostanza di quanto diremo) che siano “appropriate”?

Prima di tutto dobbiamo scegliere lo sport che più si adatta alle nostre caratteristiche: che sia il calcio, il tennis, il basket o altro, dobbiamo conoscere in maniera approfondita il nostro campo d’azione.

In secondo luogo il tipo di mercato su cui si trada: io ho scoperto, ad esempio, di preferire il mercato degli Over rispetto a quello degli under per quel che riguarda il numero di goal. E’ proprio una predisposizione psicologica (tra l’altro studiata dai book, ma è un argomento che tratteremo magari un’altra volta) a preferire una tipologia di mercato rispetto ad un’altra.

Terzo elemento è il grado di rischio che ci si vuole assumere: esistono delle strategie più “conservative” ed altre più “aggressive”: anche in questo caso, di solito, vi è una predisposizione maggiore al rischio. Quest’ultimo punto non deve però essere confuso con una maggiore esposizione monetaria: nell’ambito della cifra stabilità dal nostro money management, possiamo rischiare di restare di più o di meno nella nostra posizione all’interno del mercato, NON dobbiamo rischiare più soldi.

Valutati questi elementi possiamo capire quale strategia è più adatta a noi in relazione all’evento. Che significa?

Che se a me piace una strategia aggressiva con gli Over, per utilizzarla andrò a cercare eventi che statisticamente siano da Over: se, al contrario, la utilizzassi su partite da Under starei già facendo un errore. L’evento da Under lo affronterò con una strategia studiata appositamente per situazioni con poche reti: se tali eventi non sono nelle mie corde, semplicemente non li lavorerò, aspettando di tradare sull’evento che più si confà alle mie caratteristiche.

Le stesse strategie per il betting exchange sono studiate in funzione di determinati eventi e di determinate situazioni: se prendiamo il famoso Lay the draw o banca X abbiamo dei presupposti specifici da valutare e rispettare circa l’evento nel quale poterlo mettere in pratica. Le due squadre che si equivalgono, il range di quota del banca della X, il fatto che le due compagini debbano essere statisticamente portate a segnare altro non sono che detti presupposti. 

A livello psicologico è molto importante questa valutazione. Come abbiamo detto le strategie ci aiutano a gestire lo stress derivante dalla paura di perdere i nostri soldi ma noi dobbiamo capire con quale di queste strategie ci sentiamo più a nostro agio, evitando di aggiungere lo stress di una situazione che mal sopportiamo a quello connesso al nostro investimento.

Non è necessario scommettere (o fare trading) su ogni evento: ce ne sono diversi ogni giorno ed ogni settimana, la bravura sta anche nel valutare quelli che meritano la nostra attenzione ed il rischio dei nostri soldi.

Fine Parte 2 – Trovi la prima parte dell’articolo qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.